Sez. 2, Sentenza n. 2511 del 02/04/1971 Ud. (dep. 18/04/1972) Rv. 120780 - 01
CONTESTAZIONE DELL'ACCUSA IN MATERIA PENALE - INCOMPLETEZZA O INCERTEZZA - OGGETTO - ABITUALITA E PROFESSIONALITA NEL REATO, TENDENZA A DELINQUERE - CONTESTAZIONE DELLA QUALITA DÌ PERSONA GIA DICHIARATA DELINQUENTE ABITUALÈ - ADEGUATEZZA E SUFFICIENZA AI FINI DELL'ASSEGNAZIONE A CASA DI LAVORO.*
CONTESTAZIONE DELL'ACCUSA IN MATERIA PENALE - INCOMPLETEZZA O INCERTEZZA - OGGETTO - ABITUALITA E PROFESSIONALITA NEL REATO, TENDENZA A DELINQUERE - CONTESTAZIONE DELLA QUALITA DÌ PERSONA GIA DICHIARATA DELINQUENTE ABITUALÈ - ADEGUATEZZA E SUFFICIENZA AI FINI DELL'ASSEGNAZIONE A CASA DI LAVORO.*
La contestazione, nel capo d'imputazione della qualita dì persona gia dichiarata delinquente abitualè deve ritenersi adeguata e sufficiente ai fini dell'assegnazione alla casa di lavoro, poiche per mezzo di essa e stata portata a conoscenza dell'imputato, nel processo, la situazione obiettiva che costituisce il presupposto, a norma dell'art 216, n 2 cod pen(con il ricorso delle altre condizioni)per l'applicazione della predetta misura di sicurezza, senza quindi che sia necessario l'esplicito riferimento alla pericolosita sociale del giudicabile.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 216 com. 2 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 477, Cod. Proc. Pen. art. 408 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)