Sez. 2, Sentenza n. 2326 del 27/06/1969 (Rv. 341739 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - DENUNZIA DI NUOVA OPERA - IN GENERE - FINALITA DELL'AZIONE - AZIONI POSSESSORIE - PROPOSIZIONE OLTRE IL TERMINE ANNUALE - DENUNCIA DI NUOVA OPERA PROPOSTA NEL TERMINE - DECADENZA - ESCLUSIONE.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - DENUNZIA DI NUOVA OPERA - IN GENERE - FINALITA DELL'AZIONE - AZIONI POSSESSORIE - PROPOSIZIONE OLTRE IL TERMINE ANNUALE - DENUNCIA DI NUOVA OPERA PROPOSTA NEL TERMINE - DECADENZA - ESCLUSIONE.*
La denuncia di nuova opera si presenta come mezzo introduttivo per ottenere prontamente la sospensione di quelle opere della cui legittimita, a seconda del fondamento -stato di fatto o affermazione della esistenza di un diritto reale- sul quale la parte fonda la richiesta di cessazione delle turbative, si discutera nella ulteriore fase di merito ne consegue che le istanze possessorie di merito, pure se proposte oltre il termine annuale fissato dagli artt. 1168 e 1170 cod.civ., non possono ritenersi colpite da decadenza quando l'iniziale richiesta di provvedimenti provvisori risulti fatta entro detto termine. (Conf. 1539-63).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1170 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1171 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)