Sez. 3, Sentenza n. 2517 del 13/07/1968 (Rv. 334962 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - INTERESSI - DECORRENZA - DOMANDA IMPLICITA IN QUELLA DI RISARCIMENTO - ACCETTAZIONE DELLA LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE DEL DANNO - PROCEDIMENTO SEPARATO PER LA LIQUIDAZIONE DEGLI INTERESSI - PRECLUSIONE.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - INTERESSI - DECORRENZA - DOMANDA IMPLICITA IN QUELLA DI RISARCIMENTO - ACCETTAZIONE DELLA LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE DEL DANNO - PROCEDIMENTO SEPARATO PER LA LIQUIDAZIONE DEGLI INTERESSI - PRECLUSIONE.*
Sulla somma liquidata a titolo di risarcimento di danni da fatto illecito decorrono di pieno diritto gli interessi dal giorno dell'illecito, data la loro natura di interessi compensativi e la generica domanda di risarcimento dei danni, essendo intesa ad ottenere l'integrale risarcimento, comprende implicitamente anche quella degli interessi sulla somma attribuita a tale titolo al danneggiato. Se, pertanto, la domanda relativa agli interessi Forma una voce dello stesso danno risarcibile, la parte che accetti come giusta la liquidazione giudiziale del danno, non puo piu iniziare un separato procedimento per la liquidazione degli interessi, in quanto vi osta il giudicato, che comprende l'intero oggetto del nocumento patrimoniale, e cioe il danno vero e proprio e il danno-interesse. (Conf., sulla prima parte, 184-63).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2056, Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)