Sez. L - , Sentenza n. 16149 del 19/06/2018 (Rv. 649481 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - IN GENERE | Inabilità inferiore al minimo indennizzabile - Sentenza di mero accertamento - Inammissibilità - Questione di pregiudizialità ex art. 34 c.p.c. - Esclusione - Fondamento.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - IN GENERE
In caso di malattia professionale non indennizzabile per il mancato raggiungimento della soglia minima di inabilità permanente (pari al 6 per cento), il giudice non può emanare una pronuncia di mero accertamento, perché essa avrebbe ad oggetto soltanto uno degli elementi costitutivi del diritto alla prestazione economica, come tale insuscettibile di autonomo accertamento, con efficacia di giudicato, ai sensi dell'art. 34 c.p.c.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 34 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 110, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 3 CORTE COST., Decreto Legisl. 28/02/2000 num. 38 art. 13 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)