Sez. 1, Sentenza n. 18066 del 09/09/2005 (Rv. 583075 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA - IN GENERE | Assoggettamento a liquidazione coatta amministrativa di impresa in amministrazione controllata - Conseguenze - Presupposti per l'accertamento dello stato di insolvenza - Sussistenza - Fondamento.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA - IN GENERE
Il presupposto dell'amministrazione controllata, consistente nella temporanea difficoltà dell'imprenditore di adempiere le proprie obbligazioni, non è ontologicamente diverso dallo stato di insolvenza che costituisce presupposto della dichiarazione di fallimento, differenziandosi da quest'ultimo soltanto in quanto, nella prima procedura, sussiste la probabile reversibilità della situazione d'insolvenza; pertanto, qualora l'impresa sottoposta ad amministrazione controllata sia successivamente assoggettata a liquidazione coatta amministrativa deve ritenersi provata l'irreversibilità' dello stato di insolvenza, in quanto la seconda procedura è diretta alla liquidazione dell'impresa ed è, quindi, incompatibile con la possibilità di risanamento dell'impresa, fermo restando che l'accertamento dello stato di insolvenza deve essere effettuato in contraddittorio con l'imprenditore, nell'osservanza della disciplina stabilita dagli artt. 195 e 202 legge fall..
Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 5 CORTE COST., Legge Falliment. art. 187 CORTE COST., Legge Falliment. art. 195 CORTE COST., Legge Falliment. art. 202 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)