Sez. 6, Sentenza n. 1317 del 27/06/1967 Ud. (dep. 18/10/1967) Rv. 105716 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE - SIMULATA ACCETTAZIONE DELL'OFFERTA DA PARTE DI UFFICIALE DI POLIZIA GIUDIZIARIA - CONFIGURABILITA DEL REATO DI ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE - SIMULATA ACCETTAZIONE DELL'OFFERTA DA PARTE DI UFFICIALE DI POLIZIA GIUDIZIARIA - CONFIGURABILITA DEL REATO DI ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE.*
Se e esatto che, nel caso di simulata accettazione da parte del pubblico ufficiale per ragioni di polizia giudiziaria, non puo ritenersi ricorrere quell'accettazione effettiva necessaria ad integrare i reati bilaterali di corruzione previsti dagli artt 318(corruzione per un atto di ufficio), 319(corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio)e 320 cod pen(corruzione di persona incaricata di pubblico servizio), tuttavia nello stesso caso il privato deve rispondere del reato di istigazione alla corruzione, in quanto la consumazione di questo ultimo reato si verifica appena il corruttore ha fatto l'offerta o la promessa, da considerarsi in concreto non accolte per essere simulata l'accettazione.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 322 CORTE COST., Cod. Pen. art. 319 PENDENTE, Cod. Pen. art. 318, Cod. Pen. art. 320
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)