Sez. 1, Sentenza n. 1258 del 10/06/1983 Cc. (dep. 11/10/1983) Rv. 160576 - 01
REATO - REATO ABERRANTE - OFFESA DI PERSONA DIVERSA DA QUELLA ALLA QUALE L'OFFESA ERA DIRETTA - (ABERRATIO ICTUS) - RISSA DI OPPOSTE FAZIONI - OFFESA DELL'INTEGRITÀ FISICA DEL TERZO - CONFIGURABILITÀ DELL'ABERRATIO.*
REATO - REATO ABERRANTE - OFFESA DI PERSONA DIVERSA DA QUELLA ALLA QUALE L'OFFESA ERA DIRETTA - (ABERRATIO ICTUS) - RISSA DI OPPOSTE FAZIONI - OFFESA DELL'INTEGRITÀ FISICA DEL TERZO - CONFIGURABILITÀ DELL'ABERRATIO.*
Qualora nello svolgimento di una attività intenzionalmente diretta a ferire o percuotere, come in una rissa posta in essere da componenti di opposte fazioni, sia cagionata offesa all'integrità fisica di una persona estranea alla rissa medesima, ricorre l'ipotesi di cui all'art. 82 cod. pen., per cui l'agente risponde come se avesse commesso il reato in danno della persona che voleva offendere. (V mass n 136249).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 82, Cod. Pen. art. 581, Cod. Pen. art. 582 CORTE COST., Cod. Pen. art. 588 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)