Sez. 1, Sentenza n. 2540 del 10/02/2015 (Rv. 634123 - 01)
COMUNITÀ EUROPEA - COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA - DISPOSIZIONI FINANZIARIE | Organizzazione comune del mercato dei tabacchi - Premi comunitari - Termine di cui all'art. 13 del regolamento CEE n. 2824 del 1988 per l'accertamento del quantitativo effettivamente prodotto - Riferibilità anche alla rideterminazione del quantitativo massimo garantito - Esclusione - Regolamento CEE n. 3197 del 1992 - Violazione del principio dell'affidamento per tardività della rideterminazione - Esclusione - Fondamento.
COMUNITÀ EUROPEA - COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA - DISPOSIZIONI FINANZIARIE
In tema di organizzazione comune del mercato dei tabacchi, la richiesta, da parte dell'AIMA, di parziale restituzione del premio comunitario relativo al raccolto 1991, a seguito del Regolamento CEE del 30 ottobre 1992, n. 3197, che ha ridotto il quantitativo massimo garantito per la campagna tabacchicola di tale anno, non configura illegittima violazione dell'affidamento del produttore, non potendo ritenersi che detta rideterminazione sia tardiva rispetto al termine del 31 luglio dell'anno successivo a quello del raccolto, previsto dall'art. 13 del Regolamento CEE del 13 settembre 1988, n. 2824, esclusivamente con riferimento all'accertamento del quantitativo effettivamente prodotto, ai fini della eventuale rideterminazione del premio comunitario corrisposto nell'annualità precedente. Il premio comunitario, annualmente disposto ai sensi del Regolamento CEE del 21 aprile 1970, n. 727, ha, infatti, carattere provvisorio fino alla determinazione, l'anno successivo, dei quantitativi massimi garantiti e gli operatori economici non possono fare legittimo affidamento sulla conservazione della situazione, che può essere legittimamente modificata nell'ambito del potere discrezionale delle istituzioni comunitarie in funzione dei mutamenti del mercato e delle condizioni socio-economiche ed agronomiche delle regioni interessate.
Riferimenti normativi: Regolam. Comunitario 21/04/1970 num. 727, Regolam. Comunitario 13/09/1988 num. 2824 art. 13, Regolam. Comunitario 30/10/1992 num. 3197
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)