Sez. 3, Sentenza n. 3323 del 18/03/1992 (Rv. 476316 - 01)
Locazione - Disciplina delle locazioni di immobili urbani (Legge 27 luglio 1978 n. 392, cosiddetta sull'equo canone) - Disposizioni processuali - Controversie relative alla determinazione, all'aggiornamento ed all'adeguamento del canone - Tentativo obbligatorio di conciliazione - In genere | Fase preliminare relativa al tentativo di conciliazione - Esaurimento - Modalità - Inutile decorso del termine di novanta giorni dalla presentazione della domanda - Ammissibilità - Conseguenze.
Locazione - Disciplina delle locazioni di immobili urbani (Legge 27 luglio 1978 n. 392, cosiddetta sull'equo canone) - Disposizioni processuali - Controversie relative alla determinazione, all'aggiornamento ed all'adeguamento del canone - Tentativo obbligatorio di conciliazione - In genere
Nelle controversie relative alla determinazione, aggiornamento ed adeguamento del canone di locazione, la fase preliminare relativa al tentativo di conciliazione può esaurirsi, oltre che con il verbale di conciliazione o con il verbale che da atto della mancata riuscita del tentativo, anche con l'inutile decorso del termine di novanta giorni dalla presentazione della domanda di conciliazione, con la conseguenza che in tal caso non incide sulla procedibilità della domanda proposta l'omessa od invalida comunicazione alla controparte.
Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 43 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 44 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 45 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)