Sez. 3, Sentenza n. 1127 del 24/02/1986 (Rv. 444628 - 01)
PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - CONVALIDA - PER MANCATA COMPARIZIONE DELL'INTIMATO - NELLA NUOVA UDIENZA SUCCESSIVA ALLA PRIMA INDICATA DALL'INTIMANTE - AMMISSIBILITÀ - CONSEGUENZE - APPELLO AVVERSO L'ORDINANZA DI CONVALIDA - INAMMISSIBILITÀ - OPPOSIZIONE TARDIVA - CONDIZIONI.*
PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - CONVALIDA - PER MANCATA COMPARIZIONE DELL'INTIMATO - NELLA NUOVA UDIENZA SUCCESSIVA ALLA PRIMA INDICATA DALL'INTIMANTE - AMMISSIBILITÀ - CONSEGUENZE - APPELLO AVVERSO L'ORDINANZA DI CONVALIDA - INAMMISSIBILITÀ - OPPOSIZIONE TARDIVA - CONDIZIONI.*
Nel procedimento per convalida di sfratto, il rinvio della udienza di comparizione, indicata dall'intimante, alla prima udienza immediatamente successiva, a causa d'impedimento dell'ufficio ed ai sensi dell'art. 57 disp. Att. Cod. proc. civ., giustifica in caso di mancata comparizione dell'intimato a detta nuova udienza, la pronuncia dell'ordinanza di convalida, a norma dell'art. 663 cod. proc. civ., con la conseguenza che il relativo provvedimento si sottrae al rimedio dell'appello, ed è suscettibile soltanto di opposizione tardiva, nei casi e nei modi consentiti dall'art. 668 cod. proc. civ.. (V 769/82, mass n 418595; (V 220/78, mass n 389509).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 339 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 668 CORTE COST., Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 54, Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 54, Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 57, Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 57
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)