Sez. 2, Sentenza n. 1955 del 20/07/1962 (Rv. 253068 - 01)
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - CONDIZIONI - SINE LIBERIS DECESSERIT - NATURA - DISPOSIZIONE FIDECOMMISSARIA - ESCLUSIONE - ISTITUZIONE EREDITARIA SOTTO CONDIZIONE RISOLUTIVA.*
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - CONDIZIONI - SINE LIBERIS DECESSERIT - NATURA - DISPOSIZIONE FIDECOMMISSARIA - ESCLUSIONE - ISTITUZIONE EREDITARIA SOTTO CONDIZIONE RISOLUTIVA.*
Nella clausola sine liberis decesserit opposta ad un testamento, non si ha una duplice e successiva istituzione come, invece, nel fedecommesso, ma un'istituzione subordinata a condizione risolutiva, verificatasi la quale il primo istituito viene considerato come se non fosse chiamato. Puo, peraltro, darsi che, in determinati casi, la clausola predetta sia impiegata per mascherare lo scopo antigiuridico di una sostituzione fidecommissaria, ma, per ritenere cio, occorre che tale intento sia dimostrato. (V 554/61).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 633, Cod. Civ. art. 692
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)