Sez. 6, Sentenza n. 12368 del 17/10/2012 Ud. (dep. 15/03/2013) Rv. 255996 - 01
SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Condanna in primo grado per peculato - Condanna in appello per furto - Violazione del principio di correlazione - Fatto diverso - Esclusione - Fattispecie.
SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE
Non viola il principio di correlazione fra accusa e sentenza, sotto il profilo del diritto alla difesa e del contraddittorio, la riqualificazione, all'esito del giudizio d'appello, dell'originaria imputazione di peculato in quella di furto, non realizzandosi in tal caso una trasformazione essenziale del fatto addebitato ed avendo avuto modo l'imputato di far valere le proprie ragioni difensive (Nel formulare tale principio la Corte ha evidenziato come entrambi i reati abbiano ad oggetto materiale l'indebita appropriazione-sottrazione di cosa altrui).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 516 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 522, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 597, Cod. Pen. art. 314 CORTE COST., Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)