diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 32 del 11/01/1991 Cc. (dep. 20/03/1991) Rv. 187027 - 01

Prove - Mezzi di ricerca della prova - Sequestri - Oggetto | Corpo del reato e cose pertinenti al reato - Rispettive nozioni.
Stato
decisa il 1991-01-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/187027-01

Prove - Mezzi di ricerca della prova - Sequestri - Oggetto

In tema di sequestro, mentre la nozione di "corpo del reato" postula l'esistenza di un rapporto di immediatezza tra la cosa e l'illecito penale (con conseguente efficacia probatoria diretta in ordine all'avvenuta commissione del reato, indiziaria in ordine al suo autore), la locuzione "cose pertinenti al reato" esprime un concetto di più ampia portata, che include, oltre al "corpus delicti", e ai "producta sceleris", le cose che servono, anche indirettamente, ad accertare la consumazione dell'illecito, il suo autore e le circostanze del reato, con riferimento ad ogni possibile legame, individuabile caso per caso, tra le cose stesse e l'accertamento dell'illecito, che sia ritenuto rilevante ai fini del processo.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 253, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 253

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)