Sez. 2, Sentenza n. 2986 del 06/05/1980 (Rv. 406731 - 01)
USI CIVICI - PROCEDIMENTO - IN GENERE - DENUNCIA TEMPESTIVA DEGLI USI CIVICI E PUBBLICAZIONE DEL DECRETO DI NOMINA DELL'ISTRUTTORE - CONDIZIONI PER LA PROPOSIZIONE DELLA AZIONE DI RICONOSCIMENTO DI TALI DIRITTI O PER LA PROMOZIONE DEL PROCEDIMENTO DI UFFICIO ALLO STESSO SCOPO - CONFIGURABILITA - SENTENZA PARZIALE DEL COMMISSARIO PER IL PROSEGUIMENTO DELLA CAUSA PER IL MERITO - AFFERMAZIONE DELLA PROCEDIBILITA DI UFFICIO DEL PROCEDIMENTO - GIUDICATO IMPLICITO SULLA TEMPESTIVITA E REGOLARITA DELLA DENUNCIA - CONFIGURABILITA.*
USI CIVICI - PROCEDIMENTO - IN GENERE - DENUNCIA TEMPESTIVA DEGLI USI CIVICI E PUBBLICAZIONE DEL DECRETO DI NOMINA DELL'ISTRUTTORE - CONDIZIONI PER LA PROPOSIZIONE DELLA AZIONE DI RICONOSCIMENTO DI TALI DIRITTI O PER LA PROMOZIONE DEL PROCEDIMENTO DI UFFICIO ALLO STESSO SCOPO - CONFIGURABILITA - SENTENZA PARZIALE DEL COMMISSARIO PER IL PROSEGUIMENTO DELLA CAUSA PER IL MERITO - AFFERMAZIONE DELLA PROCEDIBILITA DI UFFICIO DEL PROCEDIMENTO - GIUDICATO IMPLICITO SULLA TEMPESTIVITA E REGOLARITA DELLA DENUNCIA - CONFIGURABILITA.*
Alla stregua dell'art 3 della legge 16 giugno 1927 n 1766 (conversione del RD 22 maggio 1924 n 751, riguardante il riordinamento degli Usi civici) e degli artt 3 e 5 del relativo regolamento, approvato con RD 26 febbraio 1928 n 332, la denuncia degli Usi civici nel termine prescritto (sei mesi) - o la pubblicazione del decreto di nomina dell'istruttore entro lo stesso termine - costituisce condizione indefettibile sia per la proposizione dell'Azione diretta ad ottenere il riconoscimento di tali diritti sia per la promozione del procedimento di ufficio avente lo stesso scopo. Ne consegue che l'affermazione della procedibilita di ufficio del procedimento, contenuta nella sentenza parziale del Commissario che abbia disposto il prosieguo della causa per il merito della controversia, costituisce giudicato implicito in ordine alla questione della tempestivita e della regolarita della denuncia, atteso l'indissolubile nesso di dipendenza esistente tra la questione espressamente decisa e quest'ultima, costituente un presupposto logico necessario della pronuncia sulla promovibilita di ufficio del procedimento. (V 4624/76, mass n 383369; (3345/53).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Regio Decr. 22/05/1924 num. 751 CORTE COST., Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 3, Regio Decr. 26/02/1928 num. 332 art. 3, Regio Decr. 26/02/1928 num. 332 art. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)