Sez. L, Sentenza n. 1945 del 17/05/1975 (Rv. 375643 - 01)
COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA - DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI - RAPPORTI ECONOMICI - LAVORO (RETRIBUZIONE) - PRECETTO COSTITUZIONALE DELLA GIUSTA RETRIBUZIONE - LIMITI DI APPLICAZIONE - PRESTAZIONI NON SUBORDINATE - INAPPLICABILITA.*
COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA - DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI - RAPPORTI ECONOMICI - LAVORO (RETRIBUZIONE) - PRECETTO COSTITUZIONALE DELLA GIUSTA RETRIBUZIONE - LIMITI DI APPLICAZIONE - PRESTAZIONI NON SUBORDINATE - INAPPLICABILITA.*
L'art 36 della Costituzione, in base al quale il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantita e qualita del lavoro prestato e, in ogni caso, sufficiente ad assicurare, per se e la famiglia, un'esistenza libera e dignitosa, riguarda soltanto il rapporto di lavoro subordinato e non e, quindi, invocabile da chi abbia svolto nell'impresa prestazioni senza vincolo di subordinazione. (V 3605/69, mass n 343808).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2222
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)