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Sez. U, Sentenza n. 6953 del 23/06/1993 (Rv. 482889 - 01)

Acque - Tribunali delle acque pubbliche - Tribunali regionali delle acque - Controversie assoggettate | Demanio lacustre - Atto di delimitazione - Contestazioni del privato - Tribunale regionale delle acque pubbliche - Cognizione - Devoluzione.
Stato
decisa il 1993-06-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/482889-01

Acque - Tribunali delle acque pubbliche - Tribunali regionali delle acque - Controversie assoggettate

L'atto di delimitazione del demanio lacustre rispetto alle proprietà private confinanti si pone in funzione di mero accertamento dei rispettivi confini, con esclusione di ogni potere discrezionale della P.A., con la conseguenza che, permanendo la situazione di diritto soggettivo del privato, le contestazioni che questi proponga in ordine a siffatto accertamento, sono soggette alla giurisdizione ordinaria ed alla cognizione del Tribunale regionale delle acque pubbliche, ai sensi dell'art. 140, lettera b) del R.D. 11 dicembre 1933, n. 1775, e non, invece, alla giurisdizione di legittimità del Tribunale superiore delle acque pubbliche.

Riferimenti normativi: Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 140

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)