Sez. 1, Sentenza n. 4384 del 07/04/2000 (Rv. 535424 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DIFENSORI - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - CONTENUTO E FORMA | Procura apposta su atto diverso da quello indicato nell'art. 83 cod. proc. civ. - Validità - Condizioni - Fattispecie.
PROCEDIMENTO CIVILE - DIFENSORI - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - CONTENUTO E FORMA
Le forme previste dall'art. 83 cod. proc. civ. per il conferimento della procura alla lite tendono ad assicurare la certezza dell'esistenza e della tempestività della procura stessa e, quindi, della riferibilità alla parte dell'attività del procuratore; pertanto la procura al difensore apposta su un atto diverso da quello indicato in detto articolo (nel caso di specie sulla copia notificata della sentenza di primo grado)deve ritenersi valida e perciò idonea alla rituale instaurazione del rapporto processuale, ove risulti depositata al momento della costituzione in giudizio e la controparte non sollevi specifiche contestazioni circa la sua esistenza e tempestività, sicché siffatta riferibilità non possa essere posta in dubbio.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 83 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 125
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)