Sez. 2, Sentenza n. 2573 del 16/07/1968 (Rv. 335034 - 01)
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE (ORALE)- CAPACITA A TESTIMONIARE - PERSONE AVENTI INTERESSE AL GIUDIZIO - INTERESSE - NOZIONE - COMPAGNO DI LAVORO DI UNA DELLE PARTI - INCAPACITA - ESCLUSIONE- VALUTABILITA DELLA SITUAZIONE AI FINI DELLA CREDIBILITA E DELL'ATTENDIBILITA DELLA DEPOSIZIONE - APPREZZAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE (ORALE)- CAPACITA A TESTIMONIARE - PERSONE AVENTI INTERESSE AL GIUDIZIO - INTERESSE - NOZIONE - COMPAGNO DI LAVORO DI UNA DELLE PARTI - INCAPACITA - ESCLUSIONE- VALUTABILITA DELLA SITUAZIONE AI FINI DELLA CREDIBILITA E DELL'ATTENDIBILITA DELLA DEPOSIZIONE - APPREZZAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
L'incapacita del teste a termini dell'art. 246 cod.proc.civ. coincide con la titolarita di un interesse che possa legittimare la sua partecipazione al giudizio. Sicche, mentre non puo configurarsi un tale interesse nella posizione del testimone, che sia compagno di lavoro di una delle parti in causa, peraltro tale situazione puo essere valutata come motivo attinente alla credibilita e attendibilita della sua deposizione credibilita ed attendibilita, pero, che non possono offrire margine alcuno per una utile censura in Sede di legittimita.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 246 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)