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Sez. 5, Sentenza n. 5533 del 22/04/1981 Ud. (dep. 04/06/1981) Rv. 149197 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - MOTIVI ABIETTI O FUTILI - MOTIVI FUTILI - ESTREMI.*
Stato
decisa il 1981-04-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/149197-01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - MOTIVI ABIETTI O FUTILI - MOTIVI FUTILI - ESTREMI.*

L'aggravante del motivo futile postula una enorme sproporzione tra il motivo e l'Azione delittuosa, e cioè che quest'ultima sia dovuta ad uno stimolo così lieve da presentarsi all'agente come scusa più che come causa determinante della condotta criminosa e comunque tale che, per la media dei delinquenti, non sarebbe stato sufficiente a determinare il reato. Per valutare poi la futilità del motivo occorre tener conto della coscienza collettiva ed in particolare dell'ambiente in cui il reo vive ed opera.*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 com. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)