Sez. 2, Sentenza n. 25914 del 10/12/2009 (Rv. 610363 - 01)
PROPRIETÀ - ACQUISTO - A TITOLO ORIGINARIO - ACCESSIONE - OCCUPAZIONE DI PORZIONE DI FONDO ATTIGUO - IN GENERE | Accessione - Occupazione in buona fede di porzione di fondo attiguo - Obbligo di pagamento dell'indennità - Natura - Debito di valore - Configurabilità - Sussistenza - Conseguenze in tema di svalutazione.
PROPRIETÀ - ACQUISTO - A TITOLO ORIGINARIO - ACCESSIONE - OCCUPAZIONE DI PORZIONE DI FONDO ATTIGUO - IN GENERE
Nell'ipotesi di accessione invertita disciplinata dall'art. 938 c.c., l'obbligo del costruttore dell'edificio di pagare al vicino l'indennità per la parte di suolo occupato in buona fede è testualmente ragguagliato nella misura del doppio valore del bene perduto; ne consegue che, trattandosi di debito di valore e non di valuta, deve tenersi conto anche della svalutazione monetaria intercorsa tra il momento in cui si è verificata la lesione patrimoniale e quello della decisione della causa.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 938, Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)