Sez. 1, Sentenza n. 20179 del 03/10/2011 (Rv. 619857 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Da accessione invertita - Giudizio pendente - Decreto di acquisizione dell'area ex art. 43 del d.P.R. n. 327 del 2001 - Cessazione della materia del contendere - Esclusione - Fondamento.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO
In materia di espropriazione per pubblica utilità, qualora, nel corso di un giudizio avente ad oggetto il risarcimento del danno da accessione invertita, intervenga, ai sensi dell'art. 43 del d.P.R. 8 giugno 2001, n. 327, un decreto di acquisizione dell'area al patrimonio indisponibile dell'Amministrazione, non accettato dalla parte espropriata, non è ravvisabile una situazione di cessazione della materia del contendere, poiché non vengono meno le ragioni della contesa tra le parti e, quindi, la ragion d'essere della lite, la quale semmai si estende al nuovo titolo dedotto dall'Amministrazione.
Riferimenti normativi: DPR 08/06/2001 num. 327 art. 43 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)