Sez. 6, Sentenza n. 11520 del 18/11/1997 Ud. (dep. 15/12/1997) Rv. 209479 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE | Fattispecie risultante a seguito della legge 234/97 - Disciplina più favorevole - Ragioni - Applicazione ai fatti precedentemente commessi.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE
La nuova fattispecie di abuso di ufficio risultante dalla legge 15 luglio 1997, n. 234 costituisce legge più favorevole in quanto restringe l'area dei comportamenti sanzionati alle violazioni di legge o di regolamento ovvero alle ipotesi di mancata astensione in presenza di un interesse personale; costruisce una fattispecie di reato di danno, essendo necessario il conseguimento, per sè o per altri, di un vantaggio ingiusto; restringe l'ingiusto vantaggio a quello di natura patrimoniale; prevede un trattamento sanzionatorio più mite, e trova pertanto applicazione anche ai fatti commessi sotto il vigore della precedente normativa. (Fattispecie relativa ad una delibera comunale di approvazione di una gara "informale" a trattativa privata, per la realizzazione di addobbi natalizi nelle strade comunali, intervenuta dopo che i lavori erano già stati commissionati ed eseguiti).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Cod. Pen. art. 2 CORTE COST., Legge 16/07/1997 num. 234 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)