Sez. 5 - , Ordinanza n. 15867 del 24/07/2020 (Rv. 658433 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - PRESCRIZIONE E DECADENZA - IN GENERE | Credito esposto in dichiarazione – Richiesta di compensazione – Fatti sopravvenuti – Decesso del contribuente – Trasformazione in richiesta di rimborso – Termine di decadenza biennale – Esclusione – Termine di prescrizione decennale - Applicabilità.
TRIBUTI (IN GENERALE) - PRESCRIZIONE E DECADENZA - IN GENERE
In tema di IVA, l'istanza di compensazione del credito d'imposta maturato dal contribuente deve considerarsi già presentata con la compilazione del corrispondente quadro della dichiarazione annuale, a prescindere dalla formalizzazione del mutamento di opzione con l'apposito modello ministeriale; ne consegue che, ove all'istanza di compensazione, esercitata tempestivamente in dichiarazione, sopravvenga il decesso del contribuente, essa si trasforma in richiesta di rimborso, al cui diritto non è applicabile il termine biennale di decadenza, previsto dall'art. 21, comma 2, del d.lgs. n. 546 del 1992, ma solo quello ordinario di prescrizione decennale di cui all'art. 2946 c.c.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 21 com. 2 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2946 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)