Sez. 5 - , Sentenza n. 7123 del 13/03/2019 (Rv. 653043 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - ACCERTAMENTO TRIBUTARIO (NOZIONE) - IN GENERE | IVA - Determinazione del volume d'affari mediante studi di settore - Compatibilità con il diritto unionale - Sussistenza - Limiti.
TRIBUTI (IN GENERALE) - ACCERTAMENTO TRIBUTARIO (NOZIONE) - IN GENERE
In tema d'IVA, la determinazione standardizzata del volume d'affari mediante l'applicazione degli studi di settore non contrasta con il diritto unionale, purché, nel rispetto dei principi di neutralità fiscale, di proporzionalità e del diritto di difesa, durante l'intera fase del procedimento di rettifica il contribuente sia posto in condizione di contestare, mediante prova contraria, tanto l'esattezza quanto la pertinenza delle risultanze presuntive di detti studi di settore, nonché di dedurre le circostanze per le quali il volume d'affari dichiarato, benché inferiore a quello determinato con metodo induttivo, corrisponda alla realtà della propria attività nel periodo interessato.
Riferimenti normativi: Direttive del Consiglio CEE 28/11/2006 num. 112 art. 273, Legge 07/08/1990 num. 241 art. 3, Cod. Civ. art. 2729 CORTE COST., Decreto Legge 30/08/1993 num. 331 art. 62 sexies, Legge 29/10/1993 num. 427, DPR 29/09/1973 num. 600 art. 39
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)