Sez. 1, Sentenza n. 5148 del 10/10/1996 Cc. (dep. 06/11/1996) Rv. 205972 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE | Unicità del disegno criminoso - Dato cronologico quale elemento di valutazione - Vicinanza nel tempo della pluralità di violazioni - Dato probatorio decisivo - Esclusione - Suo significato indiziario - Sussistenza.
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE
In tema di reato continuato, il dato cronologico - e cioè il breve lasso di tempo intercorso tra le diverse azioni - quale elemento di valutazione ai fini della sussistenza del requisito della unicità del disegno criminoso, non può' da solo assurgere a dato probatorio definitivo ma può solo considerarsi un principio di prova positiva.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)