Sez. 2, Sentenza n. 5842 del 10/02/1995 Ud. (dep. 22/05/1995) Rv. 201332 - 01
Reati contro l'amministrazione della giustizia - Delitti contro l'attività giudiziaria - Favoreggiamento - Personale | Elemento soggettivo (psicologico): dolo - Estremi - Opinione dell'agente circa la colpevolezza o l'innocenza della persona favorita - Rilevanza - Esclusione.
Reati contro l'amministrazione della giustizia - Delitti contro l'attività giudiziaria - Favoreggiamento - Personale
Per la sussistenza del dolo, nel reato di favoreggiamento personale, è sufficiente la consapevolezza che l'aiuto venga prestato in riferimento ad un precedente reato, ed è irrilevante che l'agente creda di prestare aiuto ad un colpevole o ad un innocente.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 378 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)