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Sez. 6, Sentenza n. 566 del 07/03/1970 Ud. (dep. 31/03/1970) Rv. 114401 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - PER APPROPRIAZIONE - NOZIONE DI PERSONA INCARICATA DI UN PUBBLICO SERVIZIO -ESATTORI DELLE BOLLETTE DELL'ENEL - SONO INCARICATI DI PUBBLICO SERVIZIO - SOMME RISCOSSE - PECUNIA PUBBLICA - APPROPRIAZIONE - SUSSISTENZA DI PECULATO.*
Stato
decisa il 1970-03-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/114401-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - PER APPROPRIAZIONE - NOZIONE DI PERSONA INCARICATA DI UN PUBBLICO SERVIZIO -ESATTORI DELLE BOLLETTE DELL'ENEL - SONO INCARICATI DI PUBBLICO SERVIZIO - SOMME RISCOSSE - PECUNIA PUBBLICA - APPROPRIAZIONE - SUSSISTENZA DI PECULATO.*

Il pagamento delle bollette del consumo di energia elettrica da parte degli utenti costituisce la soddisfazione di un loro debito verso l' e n e l, cui solo e riservata la 'vendità dell'energia (art 1 comma primo legge 6 dicembre 1962, n 1643), e che riscuote il corrispettivo dei consumi a mezzo dell'esattore il quale agisce in nome e per conto dell' ente. E da riconoscersi, pertanto, la qualita di incaricato di pubblico servizio alle persone comunque addette alla riscossione di tali somme, siano cioe esse dipendenti dell' ente o ad esso legate mediante contratto di lavoro autonomo, con la conseguenza che l'appropriazione ad opera dell'incaricato della riscossione di dette somme, che costituiscono pecunia pubblica, integra l'ipotesi criminosa del peculato. (V 112431, 112430, anno 1969, ed ivi citate).*

Riferimenti normativi: Legge 06/12/1962 num. 1643 art. 1 CORTE COST., Cod. Pen. art. 314 CORTE COST., Cod. Pen. art. 358 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)