Sez. L, Sentenza n. 1652 del 05/03/1983 (Rv. 426495 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - SEPARAZIONE DEL GIUDIZIO SULL'"AN" DA QUELLO SUL "QUANTUM" - GIUDIZIO SUL "QUANTUM" IN SEDE DI LIQUIDAZIONE - NEGAZIONE DEL DANNO RISARCIBILE - LEGITTIMITÀ.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - SEPARAZIONE DEL GIUDIZIO SULL'"AN" DA QUELLO SUL "QUANTUM" - GIUDIZIO SUL "QUANTUM" IN SEDE DI LIQUIDAZIONE - NEGAZIONE DEL DANNO RISARCIBILE - LEGITTIMITÀ.*
Il giudicato formatosi sulla pronuncia di condanna generica - per la quale non è necessaria la dimostrazione dell'effettiva esistenza del danno, essendo, invece, sufficiente la potenziale dannosità del fatto accertato - non impedisce che, in Sede di liquidazione, il giudice, oltre a determinare liberamente l'entità del danno, possa anche negare l'esistenza, in concreto, di un danno risarcibile. (Conf 1672/76, mass n 380445).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 278
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)