Sez. 1, Sentenza n. 24303 del 18/11/2011 (Rv. 620603 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - IN GENERE | Appalto "a misura" - Variazione del prezzo - Limiti - Fondamento.
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - IN GENERE
In materia di lavori pubblici, nell'appalto "a misura" la somma prevista in contratto può variare non solo in più ma anche in meno, in rapporto alla quantità effettiva delle opere eseguite; tuttavia, l'art. 326 della legge n. 2248 del 1865 estende il principio della invariabilità dei prezzi anche a questa categoria di appalti, stabilendo che "per l'esecuzione loro sono fissati nel capitolato d'appalto prezzi invariabili per unità di misura e per ogni specie di lavoro" e, inoltre, l'art. 20 del r.d. n. 395 del 1895 ribadisce il divieto di variazioni di lavori e addizioni, sia quantitative sia qualitative, per ogni genere di lavori pubblici.
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 art. 326, Regio Decr. 25/05/1895 num. 395 art. 20
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)