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Sez. 6, Sentenza n. 17212 del 12/04/2007 Ud. (dep. 04/05/2007) Rv. 236615 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - MANCATA ESECUZIONE DOLOSA DI UN PROVVEDIMENTO DEL GIUDICE - IN GENERE | Consumazione del reato - Modalità della condotta - Fattispecie.
Stato
decisa il 2007-04-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/236615-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - MANCATA ESECUZIONE DOLOSA DI UN PROVVEDIMENTO DEL GIUDICE - IN GENERE

In tema di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice, con riferimento all'ipotesi di cui al secondo comma dell'art. 388 cod. pen., il reato si consuma nel momento in cui l'agente elude - sia attraverso una condotta commissiva, compiendo atti vietati, sia attraverso una condotta omissiva, astenendosi dal porre in essere i comportamenti impostigli - l'esecuzione del provvedimento del giudice civile. (Nella fattispecie la Corte ha ritenuto integrata l'ipotesi criminosa dalla condotta dell'imputato il quale, condannato a ripristinare una servitù di passaggio, non si era adoperato per l'abbattimento di un muro insistente sul suo fondo).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 388 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)