Sez. 1, Sentenza n. 7799 del 03/08/1990 (Rv. 468539 - 01)
FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - PRESUPPOSTI CONDIZIONANTI LA PRONUNZIA - CAUSE PREVISTE DALLA LEGGE - INSUFFICIENZA - IMPOSSIBILITÀ DI MANTENERE O RICOSTITUIRE IL CONSORZIO CONIUGALE - DECENTRAMENTO - NECESSITÀ - ELEMENTI RILEVANTI.*
FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - PRESUPPOSTI CONDIZIONANTI LA PRONUNZIA - CAUSE PREVISTE DALLA LEGGE - INSUFFICIENZA - IMPOSSIBILITÀ DI MANTENERE O RICOSTITUIRE IL CONSORZIO CONIUGALE - DECENTRAMENTO - NECESSITÀ - ELEMENTI RILEVANTI.*
Il divorzio non può essere pronunciato in base alla mera constatazione della presenza di una delle cause previste dall'art. 3 della legge 1 dicembre 1970 n. 898 (modificata dalla legge 6 marzo 1987 n. 74), ma occorre che risulti accertata altresì la concreta impossibilità di mantenere o ricostituire il consorzio coniugale; peraltro, il convincimento della definitività della rottura dell'Unione spirituale e materiale tra i coniugi è desumibile anche da elementi quali il lungo periodo di separazione, la litigiosità tra loro esistente, la mancata comparizione di uno di essi all'udienza fissata per il tentativo di conciliazione, l'intervenuta divisione del patrimonio familiare a seguito di controversia giudiziaria. (Conf 6485/86, mass n 448647).*
Riferimenti normativi: Legge 01/12/1970 num. 898 art. 3 CORTE COST., Legge 06/03/1987 num. 74 art. 1, Legge 06/03/1987 num. 74 art. 2, Legge 06/03/1987 num. 74 art. 3, Legge 06/03/1987 num. 74 art. 4, Legge 06/03/1987 num. 74 art. 5, Legge 06/03/1987 num. 74 art. 6, Legge 06/03/1987 num. 74 art. 7
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)