Sez. 3, Ordinanza n. 29477 del 07/11/2025 (Rv. 676812-01)
ANTICHITA' E BELLE ARTI - COSE DI INTERESSE ARTISTICO E STORICO - COSE DI PROPRIETA' PRIVATA - ALIENAZIONE O TRASMISSIONE - DIRITTO DI PRELAZIONE DELLO STATO | Esercizio del diritto di prelazione statale - Provvedimento relativo - Effetti - Trasferimento della proprietà del bene allo Stato - Omesso pagamento del prezzo - Irrilevanza - Azionabilità del corrispondente credito - Sussistenza.
ANTICHITA' E BELLE ARTI - COSE DI INTERESSE ARTISTICO E STORICO - COSE DI PROPRIETA' PRIVATA - ALIENAZIONE O TRASMISSIONE - DIRITTO DI PRELAZIONE DELLO STATO
In tema di vendita di cose di interesse artistico e storico, il provvedimento con il quale l'amministrazione esercita il diritto di prelazione, ai sensi degli artt. 32, comma 3, della l. n. 1089 del 1939 e 65, comma 2, del r.d. n. 363 del 1913, ratione temporis applicabili (ora artt. 60 e ss. del d.lgs. n. 42 del 2004) determina il trasferimento allo Stato della proprietà del bene, il quale, quindi, non è condizionato al pagamento del prezzo, ferma restando la possibilità di far valere l'inadempimento della relativa obbligazione nei confronti dell'amministrazione che al suddetto pagamento non abbia provveduto nei modi e nei termini all'uopo prescritti.
Legge 01/06/1939 num. 1089 art. 32 CORTE COST., Regio Decr. 30/01/1913 num. 363, Decreto Legge 22/12/2008 num. 200 art. 2 CORTE COST., Legge 18/02/2009 num. 9 CORTE COST., Decreto Legisl. 22/01/2004 num. 42 art. 60
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)