Sez. 4, Sentenza n. 2648 del 18/10/1983 Ud. (dep. 22/03/1984) Rv. 163288 - 01
IMPUGNAZIONI PENALI - CASSAZIONE - MOTIVI DI RICORSO - APPREZZAMENTO DI FATTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - CIRCOSTANZE ATTENUANTI - GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - CENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITE.*
IMPUGNAZIONI PENALI - CASSAZIONE - MOTIVI DI RICORSO - APPREZZAMENTO DI FATTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - CIRCOSTANZE ATTENUANTI - GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - CENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITE.*
Il giudizio di comparazione è caratterizzato da una facoltà tipicamente discrezionale del giudice di merito. Le statuizioni del giudizio di comparazione tra circostanze aggravanti e circostanze attenuanti sono censurabili in Cassazione soltanto nell'ipotesi in cui siano frutto di mero arbitrio o di ragionamento illogico. (Conf mass n 155902; (Conf mass n 154655; (Conf mass n 153425 ed ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 69 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Pen. art. 475 com. 3, Cod. Proc. Pen. art. 524
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)