Sez. 1, Sentenza n. 23197 del 28/04/2004 Cc. (dep. 17/05/2004) Rv. 228252 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Reati - Permanenza illecita nel territorio dello Stato a seguito di espulsione del questore - Luogo di consumazione - Modalità di identificazione.
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI
Il luogo di consumazione del reato di cui all'art. 14, comma quinto-ter, D.Lgs. 25 luglio 1998 n. 286 (permanenza in Italia senza giustificato motivo in violazione dell'ordine del questore di lasciarne entro il termine di cinque giorni il territorio) è quello in cui si trova lo straniero colpito dal provvedimento di espulsione nel momento in cui scade il predetto termine; sicché, ai fini della determinazione della competenza per territorio, qualora si tratti di luogo non conosciuto, sono applicabili le regole suppletive dettate dall'art. 9 cod. proc. pen. e, in particolare, quella prevista dal comma terzo, secondo cui giudice competente a conoscere del processo è quello del luogo nel quale ha sede l'ufficio del pubblico ministero che ha provveduto per primo a iscrivere la notizia di reato nel registro degli indagati.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 8, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 8, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 9, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 9, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 14 com. 5 n. 3 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)