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Sez. 3, Sentenza n. 14837 del 04/03/2010 Ud. (dep. 16/04/2010) Rv. 246819 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - ABUSO DI AUTORITÀ O DI PARTICOLARI RELAZIONI | Violenza sessuale commessa con abuso di autorità - Assorbimento dell'aggravante nella previsione normativa dell'art. 609 bis cod. pen. - Esclusione.
Stato
decisa il 2010-03-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/246819-01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - ABUSO DI AUTORITÀ O DI PARTICOLARI RELAZIONI

La circostanza aggravante comune prevista dall'art. 61, n. 11 cod. pen. è compatibile con il reato di violenza sessuale in quanto la condotta di abuso di autorità, contemplata dall'art. 609 bis cod. pen., non è ricompresa nella predetta aggravante. (Fattispecie di violenza sessuale commessa da un medico ai danni di una paziente, in cui la Corte ha disatteso la tesi difensiva della violazione del "ne bis in idem" sostanziale, ritenendo corretta la configurabilità dell'aggravante per aver il reo approfittato della fiducia della vittima in virtù del rapporto professionale che li legava).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 15, Cod. Pen. art. 61 n. 11, Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)