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Sez. 4, Sentenza n. 1301 del 12/04/1995 Cc. (dep. 13/07/1995) Rv. 202106 - 01

Misure cautelari - Personali - Riparazione per ingiusta detenzione - Presupposti | Soggetto, sottoposto a custodia cautelare - Difesa mediante dichiarazioni false - Colpa grave - Ravvisabilità.
Stato
decisa il 1995-04-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/202106-01

Misure cautelari - Personali - Riparazione per ingiusta detenzione - Presupposti

In materia di equa riparazione per ingiusta detenzione, è ravvisabile colpa grave nel comportamento di chi, colpito da un provvedimento di custodia cautelare, si sia difeso nella sede prevista dalla legge rilasciando dichiarazioni non solo del tutto inverosimili ma, anzi, chiaramente false. In tal caso il concorso al mantenimento della custodia cautelare è in "re ipsa", ove si tenga anche presente che un esercizio del diritto di difesa improntato a falsità sui temi di indagine renda problematici in quella sede gli accertamenti a favore e convinca, invece, della persistenza dei gravi indizi di colpevolezza.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 316 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 316 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)