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Sez. 2 - , Sentenza n. 51942 del 19/10/2018 Cc. (dep. 16/11/2018) Rv. 275515 - 01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ISTIGAZIONE A DELINQUERE | Elementi costitutivi - Giudizio positivo circa un episodio criminoso - Sufficienza - Esclusione - Concreto pericolo di commissione di altri reati - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2018-10-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/275515-01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ISTIGAZIONE A DELINQUERE

Ai fini dell'integrazione del delitto di cui all'articolo 302 cod. pen., che può avere per oggetto anche un reato associativo (nella specie, l'associazione con finalità di terrorismo anche internazionale di cui all'art. 270-bis cod. pen.), non basta l'esternazione di un giudizio positivo su un episodio criminoso, per quanto odioso e riprovevole, ma occorre che il comportamento dell'agente sia tale - per il suo contenuto intrinseco, per la condizione personale dell'autore e per le circostanze di fatto in cui si esplica - da determinare il rischio, non teorico ma effettivo, della commissione di atti di terrorismo o di delitti associativi con finalità di terrorismo. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto immune da censure l'ordinanza cautelare emessa nei confronti del ricorrente che, effettivamente entrato in contatto con soggetti vicini all'ISIS durante un periodo di detenzione trascorso in Marocco, era stato intercettato nell'atto di persuadere diverse persone ad imporre anche con la violenza i precetti islamici e di prospettare ad alcune donne il matrimonio con lui e la partenza verso i territori dello Sham, per indurle ad abbracciare la causa dell'Isis e a fornire supporto ai proseliti impegnati nei combattimenti in Siria).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 302 CORTE COST., Cod. Pen. art. 270 bis com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)