Sez. 5, Sentenza n. 14479 del 29/09/2003 (Rv. 567221 - 01)
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - IMPOSTA LOCALE SUI REDDITI (I.L.O.R.) (TRIBUTI LOCALI POSTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - PRESUPPOSTO DELL'IMPOSTA - IN GENERE | Reddito derivante dall'attività di rappresentante di commercio - Assoggettabilità ad ILOR - Disciplina ex art. 115 del dPR n. 917 del 1986 - Procedura ex art. 36 bis del dPR n. 600 del 1973 - Applicabilità - Condizioni.
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - IMPOSTA LOCALE SUI REDDITI (I.L.O.R.) (TRIBUTI LOCALI POSTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - PRESUPPOSTO DELL'IMPOSTA - IN GENERE
L'attività di rappresentante di commercio può integrare esercizio d'impresa, ovvero restare nell'ambito del lavoro autonomo, e quindi essere soggetta o non soggetta ad ILOR, ai sensi dell'art.115 del DPR 22 dicembre 1986, n. 917 (anche prima delle integrazioni apportate dall'art.9 della legge 29 dicembre 1990, n. 408), a seconda che si avvalga o meno di consistenti beni e di prestazioni altrui prevalenti sul lavoro del titolare. La liquidazione ed esazione dell'ILOR, operata, a norma dell'art.36 bis del DPR 29 settembre 1973, n.600, sulla scorta delle dichiarazioni del contribuente, non può dunque discendere dalla mera denuncia di proventi della suddetta attività, ma postula che la dichiarazione stessa offra gli elementi di fatto da cui sia desumibile la sussistenza della prima delle indicate ipotesi, riguardando la citata disposizione soltanto le pretese impositive che si fondino sui dati allegati dall'obbligato.
Riferimenti normativi: DPR 22/12/1986 num. 917 art. 115 CORTE COST., Legge 29/12/1990 num. 408 art. 9, DPR 29/09/1973 num. 600 art. 36 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)