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Sez. 1, Sentenza n. 360 del 06/02/1985 Cc. (dep. 03/05/1985) Rv. 168939 - 01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - MANDATI E ORDINI - DI CATTURA E DI ARRESTO - FACOLTATIVI - IN GENERE - OBBLIGATORI - IN GENERE - PLURALITÀ DI CAPI DI IMPUTAZIONE - MOTIVAZIONE - SUFFICIENTI INDIZI DI COLPEVOLEZZA - MOTIVAZIONE GLOBALE - SUFFICIENZA - ESCLUSIONE - ULTERIORE MOTIVAZIONE SULLA FACOLTATIVITÀ DELLA CATTURA - NECESSITÀ - CONSEGUENZE.*
Stato
decisa il 1985-02-06
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/168939-01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - MANDATI E ORDINI - DI CATTURA E DI ARRESTO - FACOLTATIVI - IN GENERE - OBBLIGATORI - IN GENERE - PLURALITÀ DI CAPI DI IMPUTAZIONE - MOTIVAZIONE - SUFFICIENTI INDIZI DI COLPEVOLEZZA - MOTIVAZIONE GLOBALE - SUFFICIENZA - ESCLUSIONE - ULTERIORE MOTIVAZIONE SULLA FACOLTATIVITÀ DELLA CATTURA - NECESSITÀ - CONSEGUENZE.*

Nell'ipotesi di una pluralità di capi di imputazione - per alcuni dei quali la legge prevede la obbligatorietà e per altri la facoltatività della cattura - inglobati in un unico mandato e ordine di cattura, la motivazione del provvedimento deve concernere, partitamente per ciascun reato, la specifica enunciazione dei sufficienti indizi di colpevolezza ed inoltre, per i reati per cui non è prevista la obbligatorietà della cattura, le ragioni che giustificano l'uso della facoltà riconosciuta dalla legge al giudice, con la conseguenza che se la motivazione del provvedimento concerne esclusivamente la sussistenza dei sufficienti indizi di colpevolezza, i reati che incidono sulla libertà personale sono solo quelli per i quali la cattura è prevista dalla legge siccome obbligatoria, mentre la inclusione degli altri reati nel provvedimento restrittivo della libertà deve intendersi quale semplice atto di contestazione dell'accusa. (V mass n 163188; (V mass n 163187).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 252, Cod. Proc. Pen. art. 253 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 254, Cod. Proc. Pen. art. 264 CORTE COST., Legge 12/08/1982 num. 532 art. 10

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)