Sez. 1, Sentenza n. 227 del 16/01/1986 (Rv. 443870 - 01)
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - CONTRATTI - IN GENERE - INTERPRETAZIONE - RIFERIMENTO ALLA DELIBERA DI AUTORIZZAZIONE - CONDIZIONI - EQUIVOCITÀ DEL TENORE LETTERALE DELLA CONVENZIONE.*
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - CONTRATTI - IN GENERE - INTERPRETAZIONE - RIFERIMENTO ALLA DELIBERA DI AUTORIZZAZIONE - CONDIZIONI - EQUIVOCITÀ DEL TENORE LETTERALE DELLA CONVENZIONE.*
In Sede di interpretazione di un contratto stipulato con la pubblica amministrazione (nella specie, appalto), il ricorso alla deliberazione di autorizzazione del contratto stesso può ritenersi consentito, in applicazione dei criteri ermeneutici fissati dagli artt. 1362 - 1371 cod. civ., solo in presenza di equivocità del tenore letterale della convenzione, poiché detta deliberazione configura un mero atto interno, preparatorio del negozio successivamente stipulato dall'organo rappresentativo, e resta di conseguenza utilizzabile esclusivamente come elemento extratestuale.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)