Sez. 6, Sentenza n. 4537 del 09/12/2025 Ud. (dep. 03/02/2026) Rv. 289382-01
IMPUGNAZIONI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE D'APPELLO - DIVIETO DI "REFORMATIO IN PEIUS" | Reato continuato - Pluralità di reati satellite qualificati come unico reato - Mancata riduzione dell’aumento di pena complessivo applicato dal primo giudice per la continuazione - Violazione del divieto - Esclusione - Ragioni.
IMPUGNAZIONI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE D'APPELLO - DIVIETO DI "REFORMATIO IN PEIUS"
Non viola il divieto di "reformatio in peius", previsto dall'art. 597 cod. proc. pen., il giudice dell'impugnazione che, pur riconoscendo come unitaria la condotta contestata in plurimi reati satellite, mantenga inalterato il complessivo aumento di pena applicato, per la continuazione, dal primo giudice, trattandosi di una mera rimodulazione dei passaggi intermedi del calcolo, non incidente sulla pena finale.
Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 597 com. 3, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 597 com. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)