Sez. 1, Sentenza n. 18443 del 01/08/2013 (Rv. 627876 - 01)
PERSONALITÀ (DIRITTI DELLA) - RISERVATEZZA - IN GENERE | Trattamento dei dati personali - Gestione dei dati - Principi di proporzionalità, pertinenza e non eccedenza - Fattispecie relativa ad accertamento dell'illecito comportamento di un dipendente per accessi indebiti alla rete.
PERSONALITÀ (DIRITTI DELLA) - RISERVATEZZA - IN GENERE
Ai sensi degli artt. 4 e 11 del d. lgs. 30 giugno 2003, n. 196, i dati personali oggetto di trattamento vanno gestiti rispettando i canoni della correttezza, pertinenza e non eccedenza rispetto alle finalità del nuovo loro utilizzo. Risulta, quindi, eccedente rispetto al suo scopo un siffatto trattamento allorquando il datore di lavoro, pur potendo diversamente dimostrare l'illiceità della condotta di un suo dipendente, consistita in reiterati e non autorizzati accessi alla rete effettuati sul luogo di lavoro, diffonda numerose informazioni, non indispensabili per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, indicative anche degli specifici contenuti degli accessi ai singoli siti "web" visitati dal medesimo dipendente durante le varie navigazioni.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 30/06/2003 num. 196 art. 4, Decreto Legisl. 30/06/2003 num. 196 art. 11
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)