Sez. 3, Sentenza n. 20125 del 07/10/2015 (Rv. 637482 - 01)
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - D'UFFICIO | Adesione del giudice di appello alle conclusioni della consulenza disposta in primo grado - Difformità dalle conclusioni della consulenza disposta in secondo grado - Specifica motivazione - Necessità.
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - D'UFFICIO
Qualora il giudice d'appello dissenta dalle conclusioni del consulente tecnico d'ufficio nominato in secondo grado e accolga quelle del consulente tecnico d'ufficio designato in primo grado, deve enunciare le ragioni della scelta, contestando le contrastanti argomentazioni della seconda consulenza.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 61, Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 200
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)