Sez. 5, Sentenza n. 496 del 06/11/2014 Cc. (dep. 08/01/2015) Rv. 262215 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - TRUFFA IN DANNO DELLO STATO O ALTRO ENTE PUBBLICO | Truffa ai danni dello Stato - Concorso con il reato di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente - Ammissibilità.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - TRUFFA IN DANNO DELLO STATO O ALTRO ENTE PUBBLICO
È ammissibile il concorso formale fra il reato di truffa ai danni dello Stato (art. 640, comma secondo, n. 1 cod. pen.) e il reato di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente (art. 353 bis cod. pen.), i cui elementi costitutivi coincidono solo parzialmente con quelli della truffa, sicché non necessariamente la consumazione dell'uno comporta automaticamente quello dell'altro.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 353 bis, Cod. Pen. art. 640 com. 2 n. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)