Sez. 3, Sentenza n. 22330 del 24/10/2007 (Rv. 599790 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - IMPROCEDIBILITÀ - PER MANCATA COSTITUZIONE O COMPARIZIONE DELL'APPELLANTE | Appello incidentale proposto da società incorporante la società soccombente in primo grado - Comparizione all'udienza del difensore della società incorporata - Improcedibilità dell'appello incidentale - Esclusione - Fondamento.
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - IMPROCEDIBILITÀ - PER MANCATA COSTITUZIONE O COMPARIZIONE DELL'APPELLANTE
L'attività difensiva svolta per la società incorporata spiega effetti anche per la società incorporante, dovendosi reputare sussistente un unico centro di interessi conseguente al fenomeno dell'unificazione mediante l'integrazione reciproca delle società partecipanti alla fusione; sicché, sopravvenuta la fusione alla sentenza di primo grado pronunciata nei confronti della società incorporata e proposto appello incidentale dalla società incorporante, ove alla prima udienza in sede di giudizio di appello compaia il difensore della società incorporata, l'appello incidentale non può essere dichiarato improcedibile ai sensi dell'art. 348 cod. proc. civ..
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 348, Cod. Civ. art. 2505
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)