Sez. L, Sentenza n. 2134 del 15/03/1990 (Rv. 465956 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTRIBUTI ASSICURATIVI - VERSAMENTO - INDEBITO - RIPETIZIONE - INTERESSI - DECORRENZA.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTRIBUTI ASSICURATIVI - VERSAMENTO - INDEBITO - RIPETIZIONE - INTERESSI - DECORRENZA.*
In caso di pagamento di contributi previdenziali non dovuti, presumendosi la buona fede dell'ente previdenziale anche quando il pagamento sia stato effettuato con riserva di ripetizione o con contestazione del debito, la condanna dello stesso accipiens agli interessi sulla somma da restituire non può, in Mancanza di specifiche prove sull'eventuale mala fede, avere decorrenza anteriore al giorno della domanda giudiziale. (V 2138/82, mass n 420008; (V 1025/82, mass n 418892; (V 6370/80, mass n 410114).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2033 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)