diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 5632 del 18/01/1996 Ud. (dep. 06/06/1996) Rv. 205285 - 01

Stupefacenti - Commercio, esportazione ed importazione | Importazione e condotte contestuali e successive aventi ad oggetto la medesima sostanza - Assorbimento nell'importazione - Conseguenze - Indicazione.
Stato
decisa il 1996-01-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/205285-01

Stupefacenti - Commercio, esportazione ed importazione

In tema di reati concernenti le sostanze stupefacenti, le condotte tipiche descritte dall'art. 73 del d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, costituiscono ipotesi criminose equivalenti che si pongono in rapporto di alternatività formale allorquando hanno per oggetto la medesima sostanza e sono poste in essere contestualmente, sicché il fatto di importazione dall'estero e di successivo trasporto e detenzione nel territorio dello Stato costituisce un "unicum" inscindibile e quindi una sola violazione della norma incriminatrice.

Riferimenti normativi: DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)