Sez. 2, Sentenza n. 830 del 10/03/1976 (Rv. 379490 - 01)
DIRITTI REALI - SERVITU - PREDIALI - AZIONI A DIFESA DELLA SERVITU - IN GENERE - DOMANDA TENDENTE AL RIPRISTINO DEL LOCUS SERVITUTIS - ATTO DI EMULAZIONE - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
DIRITTI REALI - SERVITU - PREDIALI - AZIONI A DIFESA DELLA SERVITU - IN GENERE - DOMANDA TENDENTE AL RIPRISTINO DEL LOCUS SERVITUTIS - ATTO DI EMULAZIONE - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
La domanda giudiziale tendente al completo e preciso ripristino del locus servitutis, alterato dal proprietario del fondo servente, non puo costituire atto di emulazione perche questo deve consistere, nel suo aspetto oggettivo, in un comportamento del titolare del diritto (di proprieta o reale limitato) avente diretto riferimento con la cosa, oggetto del diritto medesimo, e presuppone che la collisione degli interessi cagionata non sia stata preventivamente valutata e risolta dall'ordinamento con la formulazione di norme specificamente dirette a reprimerla. (V 2000/71, mass n 352610; (V 3394/69, mass n 343472; (V 2103/69, mass n 341388; (V 2139/63, mass n 263268).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 833, Cod. Civ. art. 1079
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)