Sez. 3 - , Sentenza n. 8334 del 31/03/2017 (Rv. 643835 - 01)
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - DERIVAZIONI E UTILIZZAZIONI (UTENZE) - CANONI - IN GENERE | Servizio idrico integrato – Mancata fruizione del servizio di depurazione – Ripetizione dell’indebito – Modalità – Art. 8-sexies del d.l. n. 208 del 2008 – Efficacia retroattiva – Asserita illegittimità costituzionale – Manifesta infondatezza della questione.
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - DERIVAZIONI E UTILIZZAZIONI (UTENZE) - CANONI - IN GENERE
E’ manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 8-sexies del d.l. n. 208 del 2008 (conv., con modif., dalla l. n. 13 del 2009), nella parte in cui ha efficacia retroattiva, in quanto detta disposizione - nel disciplinare le modalità di ripetizione delle somme erogate, dagli utenti del servizio idrico integrato, quale corrispettivo della non fruita prestazione di depurazione acque - è stata emanata per regolamentare gli effetti di una pronuncia (n. 335 del 2008) della Corte costituzionale, sicché la retroattività è implicita nella sua “ratio”, e peraltro non viola gli artt. 3, 24, 102, 111 e 117 Cost. (quest'ultimo in relazione all'art. 6 della CEDU), poiché ogni norma genera uno iato tra la situazione preesistente e quella successiva, senza per questo discriminare tra i cittadini, né, d'altra parte, la norma "de qua" si occupa dell'azionabilità dei diritti, ovvero reca regole processuali, o impedisce l'accesso alla giurisdizione, o, infine, lede le prerogative degli organi giudiziari.
Riferimenti normativi: Decreto Legge 30/12/2008 num. 208 art. 8 sexies, Legge 27/02/2009 num. 13 CORTE COST., Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 24, Costituzione art. 102, Costituzione art. 111, Costituzione art. 117 CORTE COST., Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)