Sez. L, Sentenza n. 4862 del 25/10/1978 (Rv. 394567 - 01)
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - IN GENERE - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE - QUALIFICAZIONE - INDICAZIONE DEI CRITERI SEGUITI E DEGLI ELEMENTI CONCRETI COMPORTANTI LA APPLICAZIONE DEI CRITERI MEDESIMI - OBBLIGO DEL GIUDICE DEL MERITO.*
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - IN GENERE - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE - QUALIFICAZIONE - INDICAZIONE DEI CRITERI SEGUITI E DEGLI ELEMENTI CONCRETI COMPORTANTI LA APPLICAZIONE DEI CRITERI MEDESIMI - OBBLIGO DEL GIUDICE DEL MERITO.*
Quando si controverte sull'appartenenza di un rapporto alla figura del rapporto di lavoro autonomo ovvero a quello del rapporto di lavoro subordinato, il giudice del merito deve dar conto dei criteri giuridici seguiti per l'inquadramento del rapporto nell'una o nella altra figura e deve evidenziare gli elementi della fattispecie che comportino in concreto l'applicazione dei criteri medesimi. (Conf 1516/77, mass n 385229).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2222
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)